POMODORO
IL POMODORO DA INDUSTRIA
Il
pomodoro (Lycopersicum esculentum Mill.) appartiene alla famiglia delle
Solanacee, che comprende anche altre colture orticole molto importanti quali: la
patata, la melanzana ed il peperone.
Il pomodoro è suddiviso in subgeneri botanici in funzione della grandezza e
della forma della bacca.
Può essere coltivato in condizioni climatiche differenti (dalle zone sub polari
fino a quelle equatoriali) in pieno campo o in coltura protetta (in tunnel o in
serra).
Il frutto viene commercializzato sia come prodotto fresco sia come prodotto
trasformato (concentrato succo, passato, cubettato, pelato, ecc.).
La pianta
Questa
pianta, originaria delle zone tropicali e subtropicali dell'America Latina
(probabilmente Perù o Messico), viene coltivato in tutta Italia ed in
prevalenza nelle regioni della Puglia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto, ecc..
La pianta normalmente raggiunge un'altezza che varia dai 50 cm al metro.
Presenta della peluria sia sul fusto che sulle foglie ed è di portamento eretto
o sarmentoso (in relazione al tipo di coltura scelto).
Il fiore solitamente cresce nella parte opposta alla foglia e assume una forma a
calice di color giallo.
La bacca del pomodoro di forma, dimensione e colore variabili in relazione alla
varietà, presenta una buccia liscia (molto resistente se la varietà è
destinata alla raccolta meccanica) e una polpa carnosa con una suddivisione
interna in logge, contenenti semi di forma circolare appiattiti di color bianco
giallo.
Le varie tipologie di pomodoro vengono suddivise in base alla forma della bacca,
ed in base all'utilizzo finale della stessa.
Possono essere:
tondo
a peretta
quadrato (da industria)
a grappolo
La
pianta di pomodoro non resiste alle basse temperature, per questo motivo la
coltivazione viene effettuata nel periodo primaverile estivo. Nelle regioni del
sud la coltivazione può essere anticipata di un mese o due in relazione alle
condizioni climatiche. In serra o in tunnel può essere coltivata tutto l'anno.
La durata del ciclo colturale può variare tra i 90 e i 120 giorni, in funzione
della varietà e delle tecniche di coltivazione.
LA COLTIVAZIONE: