POMODORO


LA PREPARAZIONE DEL TERRENO

La preparazione del terreno è molto importante per la buona riuscita della coltivazione.
Si consiglia sempre di rispettare la rotazione ideale (dopo i cereali a paglia), ed effettuare le lavorazioni (aratura e ripulitura) in estate, per far quindi riposare il terreno fino alla primavera successiva quando vi sarà effettuato il nuovo impianto. Molto importante è che la struttura del terreno sia la più uniforme possibile, che non presenti avvallamenti che possano far ristagnare l'acqua, e quindi portare a particolari patologie per la pianta. I terreni di medio impasto, con una buona dotazione di sostanza organica, sono i preferiti, ma anche i pesanti, se ben drenati , vanno bene, perchè generalmente sono fertili, freschi e dotati di elementi nutritivi.

 

La concimazione

La concimazione di fondo del pomodoro va effettuata dopo una analisi del terreno che comporta i valori di elementi nutritivi presenti nello stesso e studiata da un tecnico competente che li valuterà in funzione dei risultati da ottenere.
Si possono effettuare concimazioni al momento del trapianto con prodotti specifici e radicanti, anche in formulazione liquida, che consentono alla pianta di evitare "stress" da trapianto sopratutto se la stagione è molto calda.
La concimazione azotata va curata con una certa attenzione: l'eccesso porta ad una vigoria troppo elevata, con scarsità di maturazione e peggioramento delle caratteristiche qualitative. E' bene non superare le 90 - 120 unità/ha. Il fosforo influisce positivamente sulla precocità e sulla contemporaneità di maturazione. Per i terreni normalmente dotati è bene non superare le 200 unità/ha. Il potassio di cui il pomodoro è particolarmente "goloso" può essere distribuito prima del trapianto o con eventuali sarchiature. Nei nostri terreni la dotazione di potassio è di solito buona, per cui non è necessario superare le 150 - 200 unità/ha.
L'industria conserviera ha sempre guardato alle concimazioni a base di calcio con particolare interesse per gli effetti esplicati nei confronti della resistenza del prodotto da trasformare.
Concimazioni a base di calcio fanno si che nell'ultima fase di crescita dei frutti si verifichi in forma molto meno grave la comparsa di rotture dell'epidermide del frutto causate dalla pressione dell'acqua assorbita. E' comunque sempre opportuno richiedere l'assistenza di un tecnico qualificato prima di effettuare qualsiasi tipo di concimazione.


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