POMODORO


LA DIFESA

I parassiti

Il pomodoro è infestato da una serie di parassiti animali (insetti, acari e nematodi) che danneggiano la coltura causando la riduzione quali - quantitativa della produzione, il deperimento e la morte della pianta.
La lotta contro di essi viene effettuata nel corso del ciclo colturale, in presenza delle specie da combattere, e le operazioni di difesa devono essere svolte tempestivamente e correttamente. E' indispensabile perciò concentrare i fitofagi, l'entità dell'infestazione, il loro stadio di sviluppo, lo stadio della coltura più sensibili ad essi e la soglia di tolleranza oltre la quale è necessario intervenire per evitare danni economici. I trattamenti con i fitofarmaci devono essere fatti in modo mirato per assicurare un'efficace protezione fitosanitaria evitando il più possibile gli effetti indesiderati. I prodotti utilizzati devono essere il più possibile selettivi per evitare di colpire gli insetti utili.

 

Le malattie funginee

All'interno di una coltivazione di pomodoro lo sviluppo delle malattie fungive viene influenzato dal clima.
Queste, si diffondono molto rapidamente quando si verificano condizioni favorevoli di temperatura, di umidità relativa e di bagnatura della vegetazione. Le colture in pieno campo sono esposte a condizioni ambientali in continua evoluzione, e di conseguenza, risulta difficile prevedere l'impiego di fitofarmaci ad ampio spettro, efficaci sulle crittogame più importanti. I costi che il produttore deve sostenere per sostenere la difesa sono variabili e dipendono dai formulati utilizzati.
Anche i batteri ed i virus possono provocare, al pari dei funghi, gravi danni alla coltura, ma per essi non sono ancora disponibili efficaci mezzi di lotta chimica.


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