FAGIOLINO


RACCOLTA

Epoca

Per ottenere prodotto di elevata qualità è necessario individuare l’epoca ottimale di raccolta tenendo presente che, entro limiti variabili da cultivar a cultivar, al progredire della maturazione aumenta la resa unitaria ma diminuisce la qualità del prodotto. L’indicazione del momento della raccolta rimane pertanto prerogativa del tecnico. Tecnico che oltre seguire passo passo la coltura, deve conoscere le caratteristiche delle singole cultivar per individuare il momento ottimale che concili le esigenze dei produttori e quelle dell’industria. Le caratteristiche maggiormente considerate sono la dimensione dei semi; la formazione di membrane pergamenacee e del filo nei baccelli; la "marcatura" dei semi nei baccelli (fagiolini a "rosario"); la distanza tra i semi nei baccelli. Dopo la raccolta il prodotto è soggetto a fenomeni degradativi quali: azioni enzimatiche che portano ad imbrunimenti delle ferite, respirazione molto intensa con possibilità di incorrere in attacchi batterici o fungini, etc.) Per tale motivo si raccomanda che in condizioni normali, e con temperature esterne abbastanza elevate, il tempo intercorrente fra raccolta e inizio trasformazione non superi le 5- 8 ore. Se il tempo è superiore, è necessario ricorrere alla refrigerazione del prodotto.

 

Modalità

Il fagiolino per l’industria si raccoglie a macchina in un unico intervento. Sono utilizzate raccoglitrici semoventi ("pettinatrici") che provvedono, mediante ventilazioni successive, all’eliminazione delle foglie e dei frammenti vegetali.

 

Movimentazione del prodotto

Il trasporto dalla campagna allo stabilimento industriale è di norma effettuato con mezzi a cassone aperto, ove l’altezza di carico non dovrebbe superare 100-150 cm, per evitare fenomeni di schiacciamento alla base e surriscaldamento al centro. Deve essere evitata, per quanto possibile, la sosta dei mezzi caricati al sole.


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