FAGIOLINO


DIFESA

I campionamenti, che hanno lo scopo di verificare la situazione fitosanitaria del fagiolino e l'eventuale necessità di un intervento, si riferiscono ad un programma di rilievi a cadenza settimanale da eseguire durante l'intero periodo vegetativo e consistono nell'osservazione su 4 punti di 5 m lineari di coltura per ettaro, al fine di controllare la percentuale di piante colpite. Alla raccolta controllare l'intera produzione di 10 piante su 4 punti di rilevamento per ettaro (in caso di attacchi di piralide indicare il livello di attacco come n° baccelli/peso).

AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO P.a. e ausiliari Limitazioni d'uso e note
CRITTOGAME
Patogeni tellurici

(Rhizoctonia spp. Fusarium spp. etc:)
Impiegare seme conciato    
Antracnosi
(Colletotrichum lindemuthianum) 
Interventi agronomici:
- ricorso a varietà resistenti o poco sensibili
- ampie rotazioni colturali
- distruzione dei residui colturali
- ricorso a seme sano proveniente da colture non colpite dalla malattia oppure conciato

Interventi chimici:
- 2-3 interventi distanziati di una settimana con condizioni particolarmente
favorevoli alla malattia (piogge persistenti ed elevata umidità)

Prodotti rameici

Dodina

I prodotti rameici sono efficaci anche contro le batteriosi.
Ruggine
(Uromyces appendiculatus)
Interventi chimici:
- da effettuarsi a partire dalla fioritura con andamento stagionale favorevole alla malattia (elevata umidità e temperature da 20 a 24°C)
Prodotti rameici

Zolfo

 
Muffa grigia
(Botrytis cinerea)
Interventi chimici:
- da effettuarsi su coltivazioni autunnali in caso di persistente umidità e piogge frequenti
Prodotti rameici

Procimidone (1)
Pirimetanil

(1) Al massimo 1 intervento
BATTERIOSI
(Pseudomonas syringae pv. phaseolicola)
(Xanthomonas campestris pv. phaseoli)
Interventi agronomici:
- impiego di seme controllato
- ampie rotazioni colturali (almeno 4 anni)
- concimazioni azotate e potassiche equilibrate
- eliminazione della vegetazione infetta, che non va comunque interrata
- è sconsigliato irrigare con acque provenienti da canali o bacini di raccolta i cui fondali non vengano periodicamente ripuliti da residui organici
- varietà tolleranti

Interventi chimici:
Intervenire alla comparsa dei primi sintomi

 

Prodotti rameici  
VIROSI
(CMV, BYMV, BCMV) 

 

 

 

 

 
Per le virosi trasmesse da afidi in modo non persistente (virus del mosaico del cetriolo CMV, virus del mosaico giallo del fagiolo BYMV, virus del mosaico comune del fagiolo BCMV) valgono le stesse considerazioni generali di difes dagli afidi.
Per il virus del mosaico comune del fagiolo BCMV, trasmesso anche per
seme, è importante utilizzare seme controllato (virus-esente) e varietà resistenti
   

 


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